L’ uomo volante

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24 marzo 2015

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L’ uomo volante

Greta e Achille, due anime affini, un grande amore senza fine. Achille rincorre la vita, la passione…Greta rincorre lui. Attraversano i capitoli della loro vita tenendosi per mano, sin dai primi anni 80, quando di lì a poco assisteranno al tramonto dell’amore ‘analogico’. I due respirano a pieni polmoni la loro adolescenza, continuando a essere “l’uno per l’altra”, lasciando a poco a poco spazio alla nostalgia del tempo che fu; Greta continua a inseguire questo ragazzo mai cresciuto e viene da chiedersi cosa ci sia al di là di questa relazione che non sfocia mai in amore. Lui la ignora e si perde dietro donne di ogni genere, ed estrazione sociale, alla ricerca di qualcosa che non c’è – come l’isola di Peter Pan. Lei fa la sua vita ma soffre, per lui? Chissà. Soffre per le scelte che non riesce a prendere? O solo per l’ammirazione che nutre per Achille le cui gesta Greta stessa non riesce ad emulare, né prendere a spunto per cambiare la propria vita? Ormai divenuti adulti, i due decidono di seguire ognuno la strada giusta per sé. Di ‘mollarsi’. Greta coronerà un sogno che coltiva da lungo tempo, Achille partirà per vivere una vita bohèmienne, in eterno conflitto fra passione e amore. L’Uomo Volante è la storia di Greta e Achille e del loro legame indissolubile.

Note di regia
L’Uomo Volante racconta l’amore e la sua dimensione ‘analogica’, quella ormai perduta e intrappolata negli Anni 80. Racconta il perduto, e l’irrisolto. Sono cresciuto con un’idea ben precisa di cosa fosse corteggiare, inseguire, desiderare…negli anni 80 tutto questo aveva un valore. Ed è proprio questa l’epoca in cui gran parte de L’Uomo Volante è ambientato. Gli anni 80 così lontani e così vicini per me, in preda alla nostalgia e alla forza devastante del ricordo. L’amore, declinato in tutte le sue forme e poi, come accade nel celebratissimo Good Bye, Lenin raccontato attraverso il rapporto con le persone con le quali siamo cresciuti e che ci conoscono più di ogni altro nel profondo della nostra anima. Tutta la vicenda è pervasa da un alone di mistero che dà subito l’idea che Greta e Achille siano molto più che due semplici conoscenti, finché sul finale scopriremo due identità dal pensiero unico, un’intesa primordiale su ciò che sia l’amore e il suo vortice di sentimenti. (Adelmo Togliani)

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